All fields are required.

Close Appointment form

Arti inferiori

Il lifting cosce è una procedura chirurgica volta alla rimozione dell’eccesso di tessuto che può accumularsi con il tempo e con l’incremento di peso nella parte interna della coscia (cute flaccida e/o grasso).

Il tutto si effettua attraverso una incisione che può limitarsi alla piega inguinale (radice della coscia) o estendersi da essa, in verticale, all’interno coscia, per una lunghezza variabile in funzione dell’entità dell’eccesso cutaneo. Si procede poi allo scollamento del tessuto sovrabbondante ed alla sua rimozione chirurgica con il posizionamento di suture di ancoraggio per il mantenimento a lungo termine del risultato.

L’associazione alla rimozione cutanea di una liposuzione, permette poi di perfezionare ulteriormente il risultato ottenuto, per una maggiore riduzione della circonferenza della coscia.

I punti di sutura esterni si mantengono per circa due settimane, durante le quali gonfiore e lividi sono generalmente presenti, dopodiché si può tornare ad una vita sostanzialmente normale.

La cicatrice, piuttosto estesa (lungo la radice della coscia) viene nascosta dall’abbigliamento intimo. Quando però l’entità dell’eccesso cutaneo è tale da richiedere l’estensione in verticale dell’incisione, quindi lungo l’interno coscia, la cicatrice sarà molto più visibile. Questo porta molti pazienti a rinunciare, perché non ne potrebbero accettare la vista.

Proprio per questo motivo l’aggiunta del tratto verticale viene riservato solo ai casi di eccesso tissutale molto marcato, quindi dopo grande dimagrimento, ad esempio, determinando dunque un grave impedimento nelle comuni attività quotidiane.

Nel caso di difetti più limitati è preferibile ricorrere alla associazione di radiofrequenza operativa + liposuzione ed eventualmente resezione cutanea con cicatrice alla radice della coscia, per risultati evidenti in assenza di cicatrici visibili.

L’intervento viene eseguito in anestesia locale con sedazione profonda, in regime di Day-Surgery, o in anestesia generale con degenza di una notte, in funzione dell’entità dello stesso. Nel post-operatorio va indossata una guaina contenitiva per circa 30 giorni, dopodiché si può tornare ad una vita normale.

La liposuzione consiste nella rimozione di tessuto adiposo (grasso) da aree corporee in cui questo è in eccesso. Tale pratica si esegue per mezzo di cannule a cui si applica una pressione negativa (aspirazione) ed è normalmente eseguita in pazienti sovrappeso.

Per liposcultura si intende una liposuzione controllata, limitata alle aree di accumulo ‘costituzionali’ in un paziente normopeso, il cui grasso aspirato viene trattato, purificato e reinnestato (trapiantato) in sedi dove si richiede un incremento volumetrico, come, ad esempio, glutei, rughe del volto, seno, depressioni corporee.

Entrambe le metodiche non vanno intese come modalità per dimagrire, in quanto agiscono più sulla forma corporea che sul peso: i risultati migliori si otterranno infatti sugli accumuli localizzati di soggetti vicino al peso ideale. Si tratta quindi di rimedi a cui arrivare solo dopo aver provato a ridurre il peso con un regime alimentare corretto associato ad attività fisica aerobica.

Gli arti inferiori, ed in particolare esterno coscia (culotte de cheval), interno coscia ed interno ginocchia, sono comuni aree di accumulo di grasso localizzato. Qui i risultati di liposuzione e/o liposcultura sono in genere ottimi, permettendo di riconquistare una silhouette pressoché normale.

Attraverso piccole incisioni dell’ordine di pochi millimetri, nascoste in punti poco visibili (pieghe naturali dell’organismo), si introduce nel sottocute la cannula da liposuzione a cui si collega il tubo dell’aspirazione e, con movimenti ripetuti, si procede alla rimozione del grasso in eccesso. Normalmente l’intervento viene eseguito in anestesia locale con sedazione profonda, in regime di Day-Surgery. I tempi di degenza sono limitati. Per una minilipo (lipo light: meno di un litro di grasso aspirato), ad esempio, si tratta di poche ore di permanenza in clinica, per le megalipo (fino a rimuovere l’8% del peso corporeo) invece, è necessaria l’anestesia generale ed almeno una notte di degenza.

Fondamentale è che all’eccesso di grasso non si associ un eccesso cutaneo, altrimenti alla liposuzione andrebbe affiancata una resezione cutanea (dal lifting cosce, fino alla torsoplastica). In questo senso l’area più a rischio è l’interno coscia dove normalmente l’elasticità della cute risulta più limitata, quindi la liposuzione deve essere più conservativa, a meno che non venga associata al BodyTite, per eccessi cutanei moderati (sfruttando dunque l’effetto di retrazione tissutale), o al lifting cosce, per una sovrabbondanza di cute più grave ed evidente.

La durata della procedura varia in funzione dell’estensione dell’area da trattare, cosi come i tempi di degenza in clinica ed i tempi di recupero post-operatorio.

Nel post-operatorio va indossata una guaina contenitiva per 30 giorni. È inoltre necessario osservare una dieta ricca di acqua e cibi contenenti ferro ed effettuare massaggi linfodrenanti a partire da 30 giorni dopo la chirurgia. Gonfiore consistente e lividi molto estesi sono considerati normali.

Già dopo un mese i risultati saranno evidenti, ma per poterli valutare pienamente può esser necessario attendere dai 3 ai 6 mesi.

Questa pratica consiste nell’uso di una radiofrequenza bipolare, anche conoscuta con il nome di BodyTite, in genere associata ad una liposuzione controllata. Questo permetterà di consentire lo scioglimento del grasso, la sua rimozione e, soprattutto, la retrazione cutanea in caso di flaccidità.

Tramite la radiofrequenza bipolare (BodyTite) si riesce a risolvere l’eccesso tissutale (cute e sottocute) senza la sua rimozione chirurgica, evitando o riducendo cicatrici che, anche se localizzate nella piega inguinale (radice della coscia) ed eventualmente all’interno coscia, sarebbero molto estese.

L’intervento viene eseguito attraverso piccole incisioni dell’ordine di pochi millimetri, nascoste in punti poco visibili (pieghe naturali dell’organismo). In esse viene introdotto l’elettrodo a radiofrequenza che riscalda, in modo controllato, cute e sottocute, causando la contrazione dei setti fibrosi (coloro che collegano pelle e muscolo) che con il tempo, in genere, perdono tonicità. A questo segue la classica liposuzione, la quale rimuove l’eccesso di grasso con maggiore facilità ed efficienza e soprattutto in modo meno traumatico.

La procedura può essere effettuata in regime di Day-Surgery, prevedendo però una sedazione a cui associare anestesia locale. Gonfiore e lividi, seppur presenti, sono in genere limitati e di breve durata.

I risultati saranno apprezzabili fin da subito, ma per evidenziarli appieno si dovrà attendere la risoluzione dell’edema post-operatorio.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi